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Magnesio citrato, bisglicinato e ossido: quali sono le differenze?

Scopri cos'è il magnesio, a cosa serve, quali alimenti lo contengono e quando può essere utile assumere un integratore.

  • Redazione LoveSalute
  • Aggiornato il 24 Ottobre 2026
  • 9 min di lettura
Magnesio citrato, bisglicinato e ossido: quali sono le differenze?

Il magnesio è un minerale essenziale per il corretto funzionamento dell'organismo. Partecipa a centinaia di reazioni biochimiche e contribuisce a numerosi processi fisiologici, tra cui la produzione di energia, la contrazione muscolare, la trasmissione degli impulsi nervosi e il mantenimento della salute delle ossa.

Nonostante la sua importanza, spesso si parla di magnesio soprattutto in relazione a stanchezza, crampi muscolari e integratori alimentari. In realtà, il suo ruolo è molto più ampio.

Il nostro organismo non è in grado di produrlo autonomamente: per questo motivo deve essere assunto attraverso l'alimentazione e, quando necessario, mediante un'integrazione appropriata.

Ma come funziona il magnesio? Quali sono i suoi benefici reali? E in quali circostanze può essere utile assumere un integratore?

1. Cos'è il magnesio?

Il magnesio è un elemento chimico, identificato dal simbolo Mg, appartenente alla famiglia dei metalli alcalino-terrosi.

Dal punto di vista biologico, è uno dei principali minerali presenti nel corpo umano ed è indispensabile per il normale funzionamento delle cellule.

In un adulto, l'organismo contiene indicativamente 20–28 grammi di magnesio, distribuiti principalmente nelle ossa e nei tessuti molli.

1.1 Dove si trova il magnesio nell'organismo?

La distribuzione del magnesio non è uniforme:

  • Circa il 50–60% si trova nelle ossa.

  • La maggior parte della quantità rimanente è presente nei muscoli e negli altri tessuti molli.

  • Meno dell'1% si trova nel sangue.

Questa distribuzione spiega perché la concentrazione di magnesio nel sangue non rappresenti sempre accuratamente le riserve complessive dell'organismo.

2. A cosa serve il magnesio nell'organismo?

Il magnesio interviene in numerosi processi biologici ed è coinvolto nell'attività di oltre 300 sistemi enzimatici.

2.1 Contribuisce alla produzione di energia

Il magnesio è necessario per il corretto utilizzo dell'ATP (adenosina trifosfato), la principale molecola utilizzata dalle cellule per trasferire energia.

Senza una disponibilità adeguata di magnesio, diversi processi del metabolismo energetico non potrebbero funzionare normalmente.

2.2 Favorisce la normale funzione muscolare

Il magnesio partecipa ai meccanismi che regolano la contrazione e il rilassamento dei muscoli, interagendo con il calcio.

Una carenza significativa può contribuire a disturbi neuromuscolari, come spasmi e crampi. Tuttavia, non tutti i crampi dipendono da una carenza di magnesio.

2.3 Supporta il sistema nervoso

Il magnesio interviene nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella regolazione dell'eccitabilità neuronale.

È quindi importante per il normale funzionamento del sistema nervoso, ma questo non significa che assumerne quantità aggiuntive migliori necessariamente memoria, concentrazione o qualità del sonno.

2.4 Contribuisce alla salute delle ossa

Una parte importante del magnesio corporeo è contenuta nello scheletro.

Il minerale partecipa al metabolismo osseo e contribuisce al mantenimento di ossa normali, insieme ad altri nutrienti come calcio e vitamina D.

2.5 Partecipa alla sintesi delle proteine

Il magnesio è coinvolto nella sintesi proteica, nella divisione cellulare e in numerosi processi necessari al mantenimento delle normali funzioni cellulari.

3. Quali alimenti contengono magnesio?

Il magnesio è naturalmente presente in numerosi alimenti, soprattutto di origine vegetale.

Le fonti alimentari più interessanti comprendono semi, frutta secca, legumi, cereali integrali e alcune verdure a foglia verde.

Alimenti  Magnesio indicativo per 100g
Semi di zucca essiccati  550mg
Semi di chia 335mg
Mandorle  270mg
Anacardi 260mg
Cioccolato fondente 70–85%  228mg
Spinaci cotti 87mg
Ceci cotti  48mg

 

I valori sono indicativi, arrotondati e possono variare secondo varietà, lavorazione e preparazione. Riferimento: USDA FoodData Central.

3.2 Come migliorare l'apporto alimentare?

Per aumentare l'assunzione di magnesio non è necessariamente indispensabile ricorrere agli integratori.

Un'alimentazione varia può includere quotidianamente piccole porzioni di frutta secca, cereali integrali, legumi e verdure.

4. Quanto magnesio serve ogni giorno?

Il fabbisogno di magnesio varia in funzione dell'età, del sesso e delle condizioni fisiologiche.

Secondo i valori di riferimento europei stabiliti dall'EFSA, l'assunzione adeguata per gli adulti è:

 

350 mg                   300mg

Uomini adulti                                              Donne adulte

Al giorno                                                     al giorno

Questi valori rappresentano l'assunzione adeguata complessiva, ottenuta principalmente attraverso gli alimenti, e non una dose di integratore da assumere.

4.1 Il fabbisogno cambia durante la gravidanza?

Durante la gravidanza e l'allattamento è importante garantire un apporto nutrizionale adeguato. Secondo i riferimenti EFSA, non è previsto un aumento automatico del valore di assunzione adeguata di magnesio rispetto alle donne adulte.

Eventuali integrazioni devono essere valutate in relazione alla situazione individuale.

5. Cosa succede quando manca il magnesio?

La carenza di magnesio, chiamata ipomagnesiemia quando è documentata da bassi livelli nel sangue, può svilupparsi in presenza di un apporto insufficiente, di problemi di assorbimento o di perdite eccessive del minerale.

5.1 Quali sono i possibili sintomi?

Una carenza può manifestarsi con:

  • Stanchezza e debolezza.

  • Perdita di appetito e nausea.

  • Crampi e spasmi muscolari.

  • Formicolii o alterazioni della sensibilità.

  • Nei casi più gravi, alterazioni del ritmo cardiaco e convulsioni.

Questi sintomi non sono specifici della carenza di magnesio e possono avere numerose altre cause.

5.2 Chi può essere maggiormente a rischio?

Il rischio di carenza può essere più elevato in persone con malattie gastrointestinali che causano malassorbimento, diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato, consumo cronico eccessivo di alcol o utilizzo prolungato di determinati farmaci, come alcuni diuretici.

6. Quando vengono utilizzati gli integratori di magnesio?

Gli integratori di magnesio vengono utilizzati principalmente per aumentare l'apporto del minerale quando l'alimentazione non è sufficiente o in presenza di una carenza documentata o sospettata dal medico.

Il loro impiego può essere valutato anche in alcune situazioni cliniche specifiche, ma l'efficacia dipende dalla condizione trattata.

6.1 Magnesio e stanchezza

Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, come riconosciuto dalle indicazioni sulla salute autorizzate nell'Unione europea.

Questo non significa, tuttavia, che un integratore migliori qualsiasi forma di stanchezza, soprattutto quando l'apporto di magnesio è già adeguato.

6.2 Magnesio e crampi muscolari

Il magnesio viene frequentemente utilizzato per i crampi, ma gli studi non mostrano benefici consistenti per i comuni crampi muscolari negli adulti, in assenza di una carenza.

6.3 Magnesio e sonno

Alcuni studi hanno esaminato l'effetto dell'integrazione sulla qualità del sonno. Le evidenze disponibili rimangono limitate e non permettono di raccomandare il magnesio come trattamento generale dell'insonnia.

6.4 Magnesio ed emicrania

In determinate circostanze il magnesio viene impiegato nella prevenzione dell'emicrania, sotto supervisione medica. Alcuni studi suggeriscono benefici, ma dosaggi e indicazioni devono essere valutati individualmente.

7. Quali sono le principali forme di magnesio negli integratori?

Negli integratori alimentari il magnesio può essere presente sotto diverse forme chimiche, caratterizzate da differenze di solubilità, contenuto di magnesio elementare e assorbimento.

7.1 Magnesio citrato

È una forma solubile e generalmente ben assorbita. Può avere effetti lassativi, soprattutto a dosaggi elevati.

7.2 Magnesio ossido

Contiene una percentuale elevata di magnesio elementare, ma presenta generalmente una biodisponibilità inferiore rispetto ad alcune forme più solubili.

7.3 Magnesio bisglicinato

È una forma in cui il magnesio è associato alla glicina. Viene commercializzata per la sua potenziale tollerabilità gastrointestinale, ma le prove comparative non dimostrano che sia sempre superiore alle altre forme.

7.4 Magnesio cloruro

È una forma solubile utilizzata in alcuni integratori e preparazioni. Può contribuire efficacemente all'apporto di magnesio.

8. Il magnesio ha controindicazioni?

Il magnesio assunto normalmente attraverso gli alimenti è generalmente sicuro nelle persone con funzione renale normale.

L'assunzione eccessiva attraverso integratori o medicinali contenenti magnesio, invece, può provocare effetti indesiderati.

8.1 Quali effetti collaterali può provocare?

I più comuni sono diarrea, nausea e crampi addominali.

Un eccesso importante può provocare conseguenze più gravi, soprattutto nelle persone con funzionalità renale compromessa.

8.2 Il magnesio può interagire con i farmaci?

Sì. Gli integratori di magnesio possono ridurre l'assorbimento di alcuni medicinali, tra cui determinati antibiotici e farmaci per l'osteoporosi, se assunti troppo ravvicinati.

Chi segue terapie farmacologiche dovrebbe chiedere indicazioni al medico o al farmacista prima di iniziare l'integrazione.

8.3 Quanto magnesio si può assumere con gli integratori?

L'EFSA ha stabilito un limite massimo tollerabile di 250 mg al giorno per il magnesio aggiunto da alcune fonti, come integratori e sali facilmente dissociabili, negli adulti. Questo valore non riguarda il magnesio naturalmente presente negli alimenti e non deve essere confuso con il fabbisogno quotidiano.

Esistono eccezioni e situazioni cliniche che richiedono una valutazione professionale.

9. Domande frequenti

Il magnesio fa bene ai muscoli?

Sì, è essenziale per la normale funzione muscolare. Un'integrazione aggiuntiva, però, non migliora necessariamente le prestazioni o i crampi se non esiste una carenza.

È meglio assumere il magnesio al mattino o alla sera?

Non esiste un orario universalmente migliore. La scelta dipende dalla formulazione, dalla tollerabilità e dalle eventuali indicazioni sanitarie.

Il magnesio aiuta a dormire?

Le ricerche sono ancora insufficienti per confermare un beneficio generale sull'insonnia.

Si può assumere magnesio tutti i giorni?

Il magnesio deve essere assunto quotidianamente attraverso l'alimentazione. L'utilizzo continuativo di integratori richiede invece attenzione alla dose e alle condizioni individuali.

Qual è il magnesio migliore?

Non esiste una forma migliore per tutti. Contano la quantità di magnesio elementare, la solubilità, la tollerabilità, le esigenze individuali e la qualità delle evidenze disponibili.

Il magnesio può abbassare la pressione?

Alcune ricerche mostrano una modesta riduzione della pressione arteriosa con l'integrazione in specifiche popolazioni. Non sostituisce i farmaci antipertensivi né le altre misure raccomandate dal medico.

Olio extravergine, pomodori e basilico

Da mettere in pratica oggi:

1 Aggiungi frutta secca o semi

Una piccola porzione di mandorle o semi può contribuire all'apporto quotidiano di magnesio.

2 Alterna cereali raffinati e integrali

I cereali integrali sono generalmente più ricchi di magnesio.

3 Porta i legumi a tavola

Ceci, lenticchie e fagioli contribuiscono a un'alimentazione varia e ricca di minerali.

4 Controlla le etichette degli integratori

Verifica la quantità di magnesio elementare per dose, non soltanto il nome del composto.

5 Non attribuire ogni crampo a una carenza

Se i sintomi sono frequenti o persistenti, chiedi una valutazione sanitaria.

Il magnesio è indispensabile per il normale funzionamento dell'organismo. Partecipa alla produzione di energia, alla funzione muscolare, all'attività del sistema nervoso e al mantenimento delle ossa.

Nella maggior parte dei casi, un'alimentazione varia rappresenta il modo migliore per garantirne un apporto adeguato.

Gli integratori possono essere utili in situazioni specifiche, ma non devono essere considerati una soluzione universale per stanchezza, crampi o disturbi del sonno.

Fonti e riferimenti bibliografici:

  1. NIH — Magnesium: Fact Sheet for Health Professionals. Informazioni su funzioni, alimenti, carenza, integrazione e interazioni.

  2. EFSA — Dietary Reference Values for Magnesium. Valori di riferimento per l'assunzione di magnesio.

  3. USDA — FoodData Central. Banca dati della composizione nutrizionale degli alimenti.

  4. Cochrane — Magnesium for skeletal muscle cramps. Revisione sull'efficacia del magnesio nei crampi muscolari.

  5. Regolamento (UE) n. 432/2012 — Indicazioni sulla salute autorizzate per nutrienti, tra cui il magnesio.